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La
cosa più gratificante è riuscire a realizzare la vostra ultima presa
con un re magari nato terzo fin dall'inizio... questa è a tutt'oggi la
mia filosofia di gioco preferita ed è stata da sempre la mia
corrente di pensiero legata ovviamente agli insegnamenti avuti da mio padre,
al quale dedico questo sito ...
Come si realizza l'ultima presa?
Ci sono svariati modi per realizzare l'ultima presa, ma noi ci riferiamo
a quelli guadagnati con sudore e non a quelli regalati da carte
sfavillanti, pertanto servono alcune caratteristiche fondamentali
come la memoria,la concentrazione e la logica deduzione di gioco.
Citare esempi non è facilissimo proverò a farne uno legato alle ultime
tre mani di una passata dove noi abbiamo un asso terzo di re.
Metteremo a terra il nostro asso senza timori sentendoci forti del re
ancora secondo in mano nostra ed avendo la cognizione ( per
ragionamento effettuato nel corso di tutta la partita) che uno dei
nostri avversari ha un solo pezzo lisciante a quel palo ( uno è
ovviamente già uscito ) e una buona da farsi in mano.
Nella maggior parte dei casi non rinuncerà all'appetitoso asso e ci
porterà l'ultima presa "reale" fruttandoci due ricchi
punti.
Di contro se saremo noi nella posizione di essere ultimi di mano con un
3 lisciante di cui non è caduto l'asso e vedremo sul tavolo
quest'ultimo consci del fatto che è ancora terzo,NON dovremo farci
prendere dall'enfasi di quel punto e lasciarlo al nostro avversario
certi che ci frutterà l'ultima presa!
Ne conveniamo che per poter effettuare questa strategia occorre davvero
essere sicuri di quello che ha in mano il nostro avversario perché
non vi è cosa peggiore di lasciare un asso e scoprire in seguito
che era solo secondo accompagnato da una carta di passaggio per l'altro
avversario e vederci soffiare da sotto il naso capra e cavoli.
Contare le carte quindi è doveroso, ma talvolta anche seguire le
proprie sensazioni ed il proprio istinto che è quello che fin
dalla prima mano vi suggerirà di difendere quell'asso o quel re
terzo!
Ci sono ovviamente grandi divergenze di opinione su questa teoria
dell'ultima presa, e molto spesso sono legate al punteggio della
partita in corso.
Se siamo su un punteggio di 28 a 27 l'ultima mano ci porterà quasi
sicuramente alla vittoria, se invece siamo 24 a 20 potrebbe essere
meglio fare più punti possibili per cui prendere quell'asso e
rinunciare alla sospirata ultima mano.
Siate quindi calcolatori, ma seguite anche il vostro istinto per
ottenere i risultati
migliori.
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