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Partiamo dalle basi del tressette |
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Per poter giocare
bene a tressette occorrono essenzialmente due doti personali che sono la
memoria e la capacità di memorizzare visivamente le carte e cercare di
ragionare sul calcolo delle probabilità, ma questo è un passaggio che
vi racconterò più avanti. La mia esperienza personale legata a questo gioco , insegnatomi da mio padre , è iniziata in un modo molto particolare che vorrei narrarvi; Papà cercò prima di ogni cosa di verificare se ero provvista di queste due doti fondamentali e lo fece in modo molto simpatico ( visto che stava trattando con una ragazzina di 7 anni ), ovvero iniziando a farmi vedere e conoscere le 10 carte di ogni seme “raccontandomene” soprattutto i colori, ovvero, le carte azzurre erano le spade, le marroni erano le bastoni, le rosse le coppe e le gialle le denara, in questo modo iniziai a memorizzare i colori delle carte lavorando quindi sulla memoria visiva. Dopo un po’ di esercizio giocoso in questo senso iniziò a mettere a terra delle carte miste e mi chiedeva quale fosse il colore dominante in quell’insieme fino al giorno in cui con un solo colpo d’occhio riuscivo a sapere quante carte vi erano a terra per ogni colore … allora iniziò a illustrarmene i valori in modo tale che io potessi ricordare oltre alla quantità delle carte di un seme anche il loro valore e di conseguenza a sapere se a quel seme era sceso il re o il cavallo o il sette. Una volta apprese queste piccole nozioni iniziò ad insegnarmi le vere e proprie regole che sono quelle che troverete qui di seguito. Ringrazio quindi papà per questo bagaglio lasciatomi e del quale vado molto fiera...
Lo scopo di questo
gioco è fare più punti possibili , e l’unico modo per farlo è
ottenendo il maggior numero di prese. Per cui inizieremo ad
assimilare questi minimi concetti di base. La seconda nozione
che dovremo assimilare ,è
che questo gioco nonostante sia notoriamente definito “il gioco dei
muti” necessita invece di dichiarazioni per ottimizzare il gioco di
coppia. Andiamo ad elencarne alcune tra le più comuni: Le regole di base Una volta imparate
queste piccole regole di base potete iniziare a giocare perché il
miglior modo per imparare è fare pratica ed è con quest’ultima che
poi scoprirete le altre regole più complesse e i vari trucchi del gioco
che poi potrete verificare in quanto segue…. E per qualsiasi dubbio o
contrarietà potrete scrivere sul nostro forum dove buoni giocatori
potranno aiutarvi a chiarirlo o discuterne amabilmente. Non arrendetevi alla prima sconfitta, non pensate che sia difficile, se sentite che può piacervi continuate in questa lettura e continuate a giocare perché nessun gioco vi darà le soddisfazioni che un tressette può darvi ma soprattutto perché quando sarete diventati giocatori esperti potrete aiutarci a studiare sempre meglio questo gioco splendido che da secoli tiene uniti innumerevoli giocatori nello scontro, nella sfida e nello scambio di opinioni. Ovviamente
qui mi riferisco alle regole relative al modo di parlare e non alle
regole su come si contano i punti o su chi vince una presa, regole,
queste ultime, chiare e consolidate a livello direi ormai
internazionale. Personalmente ritengo che la correttezza nelle dichiarazioni sia alla base di ogni buon giocatore e, nel caso un avversario facesse una dichiarazione a voi non chiara, è vostro diritto e suo dovere renderla esplicita. Quelle
che troverete di seguito sono in linea di massima le dichiarazioni usate
in Italia, ma ribadisco ancora che poi in ogni paese vi sono usanze
diverse in merito, quello che invece troverete poi nelle altre pagine (
specialmente nella tabella ) sono quelle che io ritengo le dichiarazioni
corrette e che non confondono i giocatori e sono quelle che generalmente
applico ai miei tornei live.
questo è un buongioco da 6 punti formato dalla napoletana a coppe e tre 3.
questo è un buongioco da 9 punti formato da napoletana a coppe più 3 Tre e 3 Due. Se una coppia subisce un cappotto (non
fa punti) non guadagna neanche eventuali punti di buongioco. (vorrei fare una specifica in merito a questo paragrafo sulle dichiarazioni classiche, per evitare equivoci equivalenti ad uno occorso recentemente... quelle che leggerete sono le dichiarazioni generalmente più usate nelle varie regioni d'Italia, quelle che io utilizzo con i miei abituali amici di gioco sono quelle che troverete nella tabella dichiarazioni di gioco, nello specifico della questione non mi sentirete mai dichiarare busso per chiedere la meglio, ma solo ed unicamente se in mano ho il 3 di quel palo senza nessun altro onore e questo per i motivi che troverete spiegati nel seguito del sito)
Modi di chiamare un insieme di onori ( asso, due, tre ) il
25 = è
formato dal 2 e dal 3 dello stesso seme
il
28 = è
formato dall'asso e dal 2 dello stesso seme il
29 =
è formato dall'asso e dal 3 dello stesso seme
Se vi avvicinate per la prima volta a questo gioco e quindi queste due pagine costituiscono le prime nozioni del tressette, vi consiglio di provare prima a giocare qualche partita e a prendere la mano sul gioco prima di proseguire nella lettura altrimenti rischierete di non riuscire a comprendere in modo corretto e lineare quanto segue. In poche parole rischiereste di confondervi le idee o di convincervi che il tressette è un gioco troppo complicato e magari gettereste la spugna: sarebbe un vero peccato! Il mondo affascinante e misterioso di questo gioco è un mondo che vale la pena di conoscere e quindi non sprecate questa occasione. Provando invece già dopo aver assimilato queste nuove notizie a giocare vedrete che non vi sarà difficile e man mano che troverete cose nuove potrete approfondire leggendo gli altri capitoli con una giusta e coerente cognizione di causa. Benvenuti quindi nel meraviglioso mondo del tressette e spero ci rimarrete a lungo. Buon
divertimento a tutti!
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